Nell’intervista di Service Park, Eugenio Franzetti racconta del neonato trofeo Lancia Ypsilon Rally4.
L’attesa è finita: Lancia è ufficialmente tornata nei rally. Il leggendario marchio italiano, sinonimo di gloria nei rally mondiali, ha annunciato il suo rientro nelle competizioni con un trofeo monomarca che promette di riportare in auge l’iconico DNA sportivo della casa torinese.
Lancia ha scritto pagine indelebili della storia del motorsport, con vetture come la Stratos, la 037, la Delta S4 e la leggendaria Delta Integrale, dominatrici assolute nei rally tra gli anni ’70 e ’90. Con dieci titoli Costruttori nel WRC, nessun altro marchio può vantare un palmarès simile. Il ritorno di Lancia non è solo una celebrazione del passato, ma un salto nel futuro del rally, con un format innovativo e adrenalinico.
Il Trofeo Lancia: la nuova sfida del rally
Il Trofeo Lancia segna il rientro della casa torinese nei rally attraverso una competizione monomarca che si disputerà in Italia nel 2025. Al centro del progetto ci sarà un’auto derivata dalla produzione di serie, ma ottimizzata per le competizioni su terra e asfalto, mantenendo lo spirito che ha reso celebre il brand nel mondo del motorsport.
Secondo il comunicato ufficiale di Lancia, il trofeo sarà strutturato per valorizzare giovani talenti e offrire ai piloti esperti un’opportunità di competere ad alti livelli, con un pacchetto tecnico sviluppato per garantire alte prestazioni e accessibilità.
L’intervista a Eugenio Franzetti: il futuro di Lancia nei rally
Nel corso di un’intervista esclusiva con Service Park, Eugenio Franzetti – direttore di Stellantis Motorsport – ha raccontato l’ambizione di questo progetto e la volontà di riportare il marchio Lancia tra i protagonisti delle competizioni internazionali. Il video dell’intervista è disponibile qui: