Immaginiamo di poter fotografare il proprio stile di guida, le sensazioni dell’equipaggio e la telecamera di bordo, ciò che è realmente accaduto. Questo è ciò che ci offre la telemetria applicata ai rally. Alla Scuola di Rally Vittorio Caneva abbiamo sviluppato in oltre 25 anni un metodo di analisi e lettura dei dati forniti che ci permette di fare una lettura estremamente precisa della guida del pilota.
Posizionata all’interno del veicolo, la telemetria non è altro che un dispositivo collegato all’unità di controllo del motore (ECU) e con sensori aggiuntivi posizionati in punti strategici, in grado di misurare alcuni parametri caratteristici e utili per l’analisi delle prestazioni:
Il sistema può prevedere la creazione di canali virtuali tramite software. Sono semplicemente il risultato di espressioni matematiche che permettono di visualizzare altri valori, non provenienti direttamente dai sensori. Un esempio è Kus, che rappresenta il sottosterzo.
Quando il pilota termina la sessione è possibile scaricare i dati utilizzando un software speciale e visualizzarli attraverso i relativi grafici. Da qui l’analisi per confrontare le diverse sessioni, identificare i punti in cui le prestazioni sono state migliori e capirne il motivo.
Può sembrare strano, ma la velocità (e il tempo) non sono gli unici valori influenzati dall’analisi telemetrica. Sono solo il risultato di una serie di operazioni che, se condotte dal conducente nel miglior modo possibile, portano alla loro massimizzazione. La telemetria ci permette, grazie alla sua numerosi grafici, per capire come è stata raggiunta una determinata velocità in un punto specifico della prova speciale.
Inoltre troviamo sempre un grafico del tempo che ci permette, confrontando più sessioni, di capire sia localmente che globalmente quando si è guadagnato o perso tempo; aspetto interessante per un pilota che può così imparare a quantificare il peso cronometrico delle sue azioni.
Grazie al corretto utilizzo della Telemetria nei Rally è possibile leggere numerose informazioni che altrimenti sarebbero impossibili da cogliere a occhio nudo, possiamo comprendere meglio alcuni atteggiamenti errati del pilota ma soprattutto mostrarli numericamente e graficamente. La telemetria, infine, permette di misurare i progressi di una prova o di una giornata di scuola eseguita correttamente. È la controprova fornita all’autista che l’investimento fatto ha portato a risultati misurati.
La Scuola di Rally di Vittorio Caneva utilizza la telemetria in tutti i suoi corsi su asfalto, nei corsi con auto da rally anche su sterrato, e sta lavorando per implementarla in tutte le ulteriori attività svolte.